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"non resisti e un pò stai male
non parli più in fondo c'era poco da dire non parlerai più
perfetto il giorno muore non ridi più in fondo c'era poco da ridere ti troverai nuda
non cresce più poesia"
sono alle hawaii e arrivi tu,dentro di me arrivi tu
le nostre difese sfidano la follia,che ormai non sa di niente..niente..niente.. mi spremi e inventi nuvole,e m'illudo spesso come se.. ti concederò il lusso di colpirmi.
Distinguimi se puoi so che tu lo fai bene in lacrime consumi vuoti blu in più colpisci a fondo e sfiorami ma resti ancora immobile distendimi e inventa un senso per poi sorprendermi
forse sei un congegno che si spegne da sè
la chiave della felicità è la disobbedienza in sè a quello che non c'è
E fu allora che Riccardo mi disse piano, a bassa
voce mentre nuotava nell'acqua radioattiva: "Tu non sei libero se hai
paura di morire. Stiamo facendo l'unica cosa che ci è permesso fare. Tu non sai
fare neanche questo. Io morirei per questa coglionata...". Poi si fermò
aggrappandosi ai rami che sporgevano dalla sponda e aggiunse: "Ma non
morirei per te". Continuai a inveire come se non avessi sentito le sue
parole ma non pensavo più a quello che dicevo. Stavo male. Di un dolore
rabbioso e grottesco. Come quando scopri che gli altri avevano ragione e tu non
ci avevi neanche pensato. Riccardo mi aveva dimostrato che il suo amore per me
era vero, non un'amicizia postadolescenziale idealizzata.

ma per non esser buono e finto come voi, dovrei uccidere tutti i miei eroi, e non voglio restar solo...
ONE.
“Non incolpare nessuno, non ti lamentare mai di niente né di
nessuno perchè fondamentalmente tu hai fatto ciò che volevi della tua vita.
Accetta la difficoltà di costruire te stesso; e il valore di incominciare a
correggerti.
Il trionfo del vero uomo nasce dalle ceneri del suo errore.
Non ti lamentare mai della tua solitudine o del tuo destino, affrontali con
coraggio e accettali in una maniera o nell’altra: sono il risultato delle tue
azioni e prova del fatto che tu devi sempre vincere.
Non ti amareggiare del tuo fallimento e non accusare nessun altro per ciò che
ti accade, accettati ora o continuerai a giustificarti come un bambino.
Ricorda: qualsiasi momento è buono per cominciare e nessuna persona è così
terribile da dover essere buttata via; non dimenticare che la causa del tuo
presente è il tuo passato così come la causa del tuo futuro sarà il tuo
presente.
Impara dagli audaci, dai forti, da chi non accetta le situazioni, da chi vivrà
nonostante tutto; pensa meno ai tuoi problemi: senza eliminarli, moriranno.
Guardati alla specchio di te stesso e sarai libero e forte, e smetterai di
essere una vittima delle circostanze perchè tu stesso sei il tuo destino.
Alzati, guarda il sole di mattina e respira la luce dell’alba. Tu sei parte
della forza della tua vita.
Ora svegliati, lotta, cammina, deciditi e trionferai nella vita; non pensare
mai al tuo destino perchè il destino è il pretesto dei falliti.”
Pablo Neruda

 oh mina ho perso il controllo e dopo tutto non avrò che pioggia che cade con me e getto le ultime molecole contro di te e brucia,brucia con me l'aria
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12 marzo 2009
dodici marzo duemilanove
il tempo scorre e neanche te ne accorgi. ogni tanto ti guardi indietro e vedi attraverso una lente cosa succede dall'altra parte del mare. senti dietro di te il fiato delle persone. quelle che ti stanno vicino e non c'è nessun bisogno di sentirle,di scriversi per sentirle vicine.ci sono e basta, è una certezza. e gli altri che a mano a mano si sgretolano,che ti calpestano,che ti picchiano in tua assenza,che ti tradiscono,ti sostituiscono con altre persone,ti uccidono e ti fanno scomparire,man mano che il tempo passa. la tua esistenza è stata solo una scia per loro. ma tu non senti niente,sai che sta succedendo ma le cose ti passano sopra in silenzio,senza rumore. sai certamente che qualcosa sta crollando irreparabilmente ma non lo riesci a vedere. devi andare avanti,lo sapevi che sarebbe stato così,lo sapevi fin dall'inizio. forse era questa la svolta che volevi dare,non lo sai,ma ora smettila di farti domande e continua. ce la stai facendo. poi tutto sarà migliore.
[ogni tanto bisogna farsi coraggio]
| inviato da rapace il 12/3/2009 alle 21:48 | |
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23 novembre 2008
ciao.
stanno arrivando.tra un pò arrivano a salutarmi. sono le persone che più difficilmente lascio,che mi mancheranno di più.i miei migliori amici.amici veramente,che vengono per me,che sanno a cosa sto andando incontro.che mi accompagnano. le valigie sono pronte,quasi chiuse.la mia camera con le foto attaccate,il sole sul soffitto e le scritte ai muri.il caos strisciante.il basso.la scrivania.il batik e la statuina africani. e fuori la città,le lucine appese come fosse già natale,il centro,piazza matteotti,la biblioteca,il parchetto,la mia bici blu che sfreccia anche con il gelo.
il mio cane,le mie sorelline,i miei genitori.la mia famiglia un pò strana,un pò difficile,un pò divisa a volte.il coniglio nero.le sigarette in terrazza. e io che me ne sto andando e ancora non ci credo.qualche mese fa non avrei mai creduto di poter trovare così tanta forza,così tanta voglia di realizzare qualcosa di grande. mi serviva una grande azione per potermi liberare.per poter dimostrare a me stessa e agli altri che posso essere qualcuno.alcuni ci riescono anche con delle piccole cose,ma a me ne serviva una molto grande. e ora vivo gli ultimi istanti,quasi respiri,nel posto dove sono cresciuta fino adesso. penso tanto.a volte sono triste.a volte agitata.ma l'entusiasmo ritorna sempre.la voglia di tornare in africa e rivedere tutti.a volte vorrei essere già là,ma so che anche questo tempo è importante da vivere. parto,faccio il salto-bunjee jumping,la capriola,il volo.
parto. un anno.
| inviato da rapace il 23/11/2008 alle 20:7 | |
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17 novembre 2008
e non è il nostro un eterno precipitare?

pesante,sempre più pesante,sempre più PESANTE.
come pensare di poter volare e poi sfracellarsi al suolo. non sapere chi sto salutando per sempre o chi ritroverò. se devo dire addio o arrivederci.se mi stanno dicendo addio o arrivederci. se mi penseranno.se mi aiuteranno quando tornerò.se continueranno a capirmi. sono in bilico e non so se sto cadendo o salendo in alto. mi sento soffocare. vorrei abbracciare persone invisibili.
non vedo l'ora di essere partita. reagire.
| inviato da rapace il 17/11/2008 alle 16:25 | |
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20 ottobre 2008
viaggiare è ballare.
"In Africa non ci sono frontiere, nemmeno fra la vita e la morte" -Leopold Sedar Senghor
 un mese è difficile ed infinitamente lungo da raccontare. un mese per capire cosa è veramente importante nella vita. un mese ricco e pieno e felice e intenso e utile e ben speso. in questo tempo ho capito un sacco di cose,e non ne ho capite molte altre. mi sono resa conto che tutto quello che chiediamo spesso non è giustificato,ci lamentiamo facilmente ma non pensiamo a come potrebbe essere la nostra vita in un'altra situazione.ci viene in mente solo quello che ci manca,mai quello che abbiamo. viviamo in attesa di un qualcosa che forse non arriverà mai,pensiamo continuamente al futuro e così ci dimentichiamo di vivere il presente. la semplicità è una cosa che è sempre più lontana dalla nostra mentalità.la consapevolezza che si può essere felici anche non avendo niente,basta volerlo e guardarsi intorno. non potrò mai ringraziare abbastanza per tutto questo.
tornare a casa non è facile,vedersi sbattere in faccia porte,venire rigettati in quel vortice frenetico del tempo,correre correre e nient'altro che correre.ma per andare dove poi,ce lo siamo mai chiesti? ho sentito tante persone chiedermi..e allora,come fai,perdi un anno? io non riesco proprio a capire cosa mi sto perdendo,sinceramente. so solo che avrei tanto bisogno di sfogarmi,farmi un bel pianto magari,ma non perchè sia triste.solo che ho una serie di cose molto intense che dovrei buttare fuori,per questo ho un estremo bisogno di raccontare. tante persone però non sembrano ascoltarmi,forse non è colpa loro,forse è solo una realtà così distante da questa che non riescono a immaginarsela,o forse perchè dicono 'io non riuscirei mai a farlo'.ma io non ho manie di protagonismo,si sa,cerco solo un appiglio con cui potermi esprimere,cerco di condividere quello che ho visto e vissuto perchè ne ho tanto bisogno.ho bisogno dei miei amici,adesso molto più di prima. sono in bilico tra una situazione e un'altra,devo decidere che cosa fare di me.ed è molto difficile e pesante da sopportare da soli. ma lascio che i pensieri vengano anche in disordine,li lascio liberi,e forse tra un pò comincerò a rendermi conto davvero di quanto mi sia servito questo mese. ogni tanto penso a com'ero tre mesi fa,o l'anno scorso.quando desideravo solo spegnermi nell'apatia e non pensare a niente perchè troppo doloroso.quando non riuscivo a trovare una via d'uscita,a reagire. e invece tra un pò potrei non ricordarmi neanche chi era,quella persona.non ero io.ero sotterrata da uno spesso strato di polvere che mi impediva di rialzarmi,una cupola di vetro mi faceva vedere tutto distorto e grigio,mi soffocava,mi drogava. non ho più intenzione di tornare così,non ci tengo proprio. sono stufa di stare male per delle persone che non mi vogliono bene.che non mostrano il minimo interesse ad aiutarmi o ad ascoltarmi,che se ne fregano altamente di me.semplicemente quelle persone non sono amici,punto.non perdiamoci tempo sopra a stare male.fanculo.io sono così e non ho intenzione di cambiare per qualcuno che non mi vuole bene,e soprattutto non sono disposta a sprecare il mio tempo ad odiarmi e a sentirmi sola,continuando a pensare alle mie ferite,al mondo che è una merda,alla gente che ti tratta da schifo. io non spreco più energie per qualcuno che se ne frega di me. ora ho imparato a vivere felice,nonostante tutte le cose brutte che mi girano attorno.e voglio restare così,perchè è così che sto bene. il grande gesto che mi serviva per liberarmi è arrivato,ed ora comincio a riprendermi la mia felicità.
"Viaggiare è ballare.(...)Danzare voltando le spalle alla paura,andare avanti senza timore,scrivere su ciò che desta la tua inquietudine e al contempo ravviva in te la fede negli uomini,frugare nell'ignoto con il dito dell'audacia. Ballare.Esiste forse libertà più grande?" -Vagabondo in Africa,Javier Reverte-
| inviato da rapace il 20/10/2008 alle 21:30 | |
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11 settembre 2008
start.
addio,addio e un bicchiere levato.. sono felice. non ci credo ancora. a quello che sto per fare. a quello a cui vado incontro. all'esperienza che mi aspetta. agli amici che ho intorno. sono felice. amici. sento pacche sulle spalle. sento abbracci. sento sorrisi. sento sguardi. sento 'ti aspetterò qui'. sento 'ti accompagno all'areoporto alle 6 di mattina'. sento 'sono contenta per te' nonostante tutto. sento 'sarà bello bellissimo'. sento 'buona strada piccoletta'. grazie. grazie. vi voglio bene.

Il Vostro corpo, dalla punta del becco alla coda, dall'una all'altra punta delle
ali, non è altro che il vostro pensiero, una forma del vostro pensiero,
visibile, concreta. Spezzate le catene che imprigionano il pensiero, e anche il
vostro corpo sarà libero. Il gabbiano jonathan livingston-richard bach
| inviato da rapace il 11/9/2008 alle 3:18 | |
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7 settembre 2008
aiuto.
non trovo le parole,si fermano in gola e restano lì.vengono lacrime e sensi di colpa.mi ricordo momenti belli.mi ricordo e piango. vorrei fare qualcosa ma non so se posso.dire.mano.abbracci.parlare.occhi.risate.sorrisi.panchina. cosa mi prende.tornare indietro.
scusa. ...
Nothing I am Nothing I dream Nothing is new Nothing I think or believe in or say Nothing is true It used to be so easy I never even tried Yeah, it used to be so easy... But the last day of summer never felt so cold The last day of summer never felt so old Never felt so... All that I have All that I hold All that is wrong All that I feel for or trust in or love All that is gone It used to be so easy I never even tried Yeah, it used to be so easy... But the last day of summer never felt so cold The last day of summer never felt so old The last day of summer never felt so cold Never felt so...
| inviato da rapace il 7/9/2008 alle 20:20 | |
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29 agosto 2008
partenza..
12 settembre.Sprigiono curiosità ed elettricità da tutti i pori. Sono pronta.Manca ancora la valigia,ma io sono pronta dentro,pronta,pronta finalmente. Voglio tuffarmi nell'Africa. Mi sconvolgerà,mi farà vedere un altro mondo,un'altra cultura,degli altri valori,una visione della realtà diversa da quella che mi hanno sempre insegnato. Non devo avere pregiudizi,forse neanche aspettative,solo lasciare che le cose vengano come devono venire. Voglio andare.Muoio dalla voglia. Voglio vedere che cosa c'è dall'altra parte del mare.Voglio imparare.Lasciatemi andare,per questa volta fatemelo fare da sola. Mi mancherete.Mi mancherà parlare con voi e vedervi spesso,incontrarvi per strada,aiutarvi quando ne avete bisogno,piangere,ridere,ubriacarmi con voi,andare ai concerti,abbracciarvi,potervi dire in faccia che vi voglio bene. Non dimenticherò quello che ho vissuto con voi,anche se spesso parlo in modo negativo non mi ricordo a volte di quanto sono fortunata ad avervi con me. La lontananza rafforzerà le amicizie,spero.Grazie per essere con me.Grazie per quello che avete fatto,perchè mi volete bene,perchè mi state accompagnando un pò alla volta prima della partenza e cercate di passare tutto il tempo possibile con me. Vi voglio bene,ormai ho ancora poco tempo per dirvelo di persona.

Mother father sister brother miei antenati e mie museInventori di scuse,stelle comete, cantanti in bilicoDistruttori di carte d’identità,ex doganieriStudentesse del primo banco,dilapidatori di fortuneEroi e disertori, piantatori di alberiMungitori di rinoceronti, mummie e zombi e guaritori,coltivatori di caffè ,pastori della via latteadecoratori di inferni, antennisti etelepredicatori,modelle sovrappeso,amazzoni commesse,prostitute sacresuore di clausura, collaudatori di preservativicollezionisti di multe, truccatori di scooterfedeli al subwoofer, costruttori di pacebella genteQuesto ritmo è per voiQuesto ritmo è per voiQuesto ritmo è per voiQuesto ritmo è per voiCoraggioQuesto è un posto selvaggioÈ ora di mettersi in viaggioSi è svegliato il serpenteCoraggioQuesto è un posto selvaggioÈ ora di mettersi in viaggio.

| inviato da rapace il 29/8/2008 alle 22:20 | |
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4 agosto 2008
rido perchè l'aria si esaurirà
A volte ci sono cose che diamo per scontate,cose che sono dentro di noi ma che dimentichiamo,che non sentiamo nostre e invece lo sono eccome. Ci dimentichiamo della bellezza di ciò che ci sta attorno,acciecati dai nostri problemi che in realtà non sono niente in confronto ai veri problemi della vita,sono solo semplicissime e normali complicazioni adolescenziali.L'importante è non affogarci dentro e non rinchiudersi nei pensieri negativi,restare aperti ad esperienze positive,non morire dentro,continuare a sperare. Non rinchiudersi in casa pensando che nessuno può capire il tuo male,che i tuoi problemi sono i più grandi di tutti e nessuno li sente così pesanti come te. Vaffanculo tristezza di merda vittimismo mi sono rotta. Non voglio sprecare la mia vita,anche se adesso ho ancora un'autostima piuttosto bassa e mi riesce difficile dare importanza a me stessa,ma non voglio sprecare le mie azioni,la mia esistenza,non voglio morire triste sapendo di non aver neanche provato ad essere felice. Io voglio essere felice,voglio fare quello per cui sento un forte interesse,non annoiarmi,reagire anche se tutto sembra storto e sperare sempre. Voglio sentirmi utile ed importante per qualcuno. Voglio sentirmi importante per me stessa. Voglio poter dire 'cazzo,che bella vita che ho,non la scambierei con nessun altra'. Mi sono stancata di stare male.Sto cominciando a stare bene,perchè ho capito che me ne devo fregare degli altri,chissenefrega se mi usano quando gli fa comodo e poi se ne vanno,non mi deve toccare più questo fatto.Io sono più forte.Io vinco,stavolta.Devo convincermi. Ora starete voi per un pò senza di me,ora capirete voi cosa vuol dire. Potrà essere meglio o peggio per voi,non mi interessa,le persone che mi aspetteranno e per le quali non cambierà niente le conosco bene e so che non mi abbandonerebbero mai perchè ci sono cresciuta insieme e so che anche se passassero cento anni loro sarebbero sempre vicino a me.Potranno esserci altre persone ad aspettarmi,ma di queste non posso essere sicura perchè non riesco più a fidarmi di nessuno ormai. Andrò in Sierra Leone,a Lunsar,in una comunità di frati giuseppini per un anno,partirò a settembre. La consapevolezza che stai per andartene è un pò come sapere che stai per morire,assapori tutto in modo diverso,con più gusto,con più intensità. Cerchi di non lasciarti sfuggire nessuna occasione,nessuna persona interessante,nessuna esperienza. E scopri che anche le cose più banali che prima consideravi scontate sono invece parte di te,forse sono le più importanti,quelle che ti permettono di andare avanti e di fare determinate scelte. Scopri come tutto possa essere meravigliosamente bello,se guardato con gli occhi giusti. Ogni persona significa qualcosa. Voi significate molto per me,ognuno di voi mi ha regalato un pezzetto di sè.
 Una settimana lontano dalla civiltà ti aiuta a capire molte cose. Vivendo solo in spazi aperti,affrontando le difficoltà naturali,il freddo,la fame,la pioggia e il sole.Altro che tristezza o depressione,questi sono i veri problemi che a volte non si possono superare. Mi accorgo che in fondo io sto bene,ho tutto,non mi manca niente di essenziale. E cazzo,non è poco. Mi sento una stupida a lamentarmi.E' un controsenso. Certo è vero che desidero sempre quello che non ho,è normale,umano per tutti penso,ma se guardo quello che ho già posso solo ringraziare. E poi,se guardo bene,a fondo,non è vero che sono sola. Perchè se nelle difficoltà più ostili riesco ancora a sorridere è merito di qualcuno. Se anche vivendo al freddo e sotto la pioggia,passando notti in bianco perchè entra acqua nella tenda,perdendo le provviste perchè la pioggia le ha bagnate,camminando a fatica con uno zaino di 15 chili sulle spalle,se facendo tutto questo riesco a sorridere ed essere contenta e ringraziare per quello che ho,vuol dire che non sono sola.C'è qualcuno che mi fa stare bene. E molto spesso non ce ne rendiamo conto. Certo poi penso sempre di non essere così importante,di non essere speciale per nessuno,e se lo dico ad alcune persone è perchè credo che loro mi capiscano,ma forse non è così.Forse infastidisco anche loro. Quindi mi impegnerò a non lamentarmi per non cadere nel vittimismo,non ne ho nessuna intenzione. Mi sono stancata di stare male. Stanca di incazzarmi e di essere triste,di passare le giornate a pensare che sto male senza reagire,STANCA DI ESSERE USATA DAGLI ALTRI. Ora prendo tutto molto più alla leggera,perchè è così che deve andare. E vaffanculo. Voglio stare bene.E ora reagisco.Vinco io al vostro gioco.

Grazie per avermelo fatto capire.Grazie a voi per questa settimana. [guardaci felici nonostante tutto.]
| inviato da rapace il 4/8/2008 alle 0:57 | |
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17 luglio 2008
sai,quando tornerai io sarò già via
libertà ha il sapore di bollicine e caipiroska alla fragola.un sapore leggero e dolcissimo di aria e vento.sapore di pioggia mescolata al sole. eppure,l'euforia fa ancora fatica ad uscire.la mia prigione la trattiene dentro. ma dentro,per fortuna,non sono ancora morta. io non sono morta,ho ancora la capacità di accorgermi delle cose belle,anche se a volte sono rare. so solo che fino adesso,pur nella sofferenza più atroce e lunga,prima o poi arriva una pioggia d'estate a lavare via tutto.io adoro la pioggia d'estate. libertà ha il sapore di muffins appena sfornati,dell'erba fresca e il sole e il cielo sopra,del sonno profondo come quello dei bambini. di alcol ed allegria frizzante. il risultato di un mese sofferto e duro che mi ricorderò per tutta la vita. in cui qualcuno è riuscito a ricordarmi che la sconfitta è un'eleganza per l'ipocrisia di chi si arrende in partenza. un mese di studio,di libri,di biblioteca,di insonnia. un mese di difficili problemi che ostacolano il percorso di uscita. ma non più soli. non più soli. non.soli. [se solo potessi ringraziarvi,voi che in fondo mi avete salvato.] e mandiamo a cagare la tristezza. riscopro quanto è bello sapere che qualcuno mi vuole bene.e mi vuole bene veramente,non perchè gli faccio pena,non perchè cerca in me un'imitazione di qualcosa che gli manca per riempire un suo vuoto. e come al solito non riesco a contenere i sentimenti. mi affeziono più del normale,mi prendo a cuore situazioni non mie,vorrei poter risolvere i problemi di chi mi sta vicino e non sa quanto di buono sta facendo per me. vorrei solo che fossero felici,e farei di tutto.
questo scrivevo una settimana fa,e basta così poco per distruggere tutto. capire che in fondo io non sono diversa da nessuno agli occhi degli altri,faccio parte di un unico gruppo indistinto.non vengo distinta in niente.solo un puntino sfuocato in mezzo a tanti altri. le persone vengono e se ne vanno con una velocità sconvolgente,e per loro tutto questo è normale. mi ritrovo da sola nei momenti più brutti,senza sapere dove sbattere la testa,senza sapere chi cercare,con gli occhi persi in mezzo alla folla in cerca di un volto familiare,in cerca di un appiglio per non cadere.ma non trovo punti fissi. se ci fosse una sola persona che rimanesse per sempre.ma alla gente fa paura avere rapporti troppo impegnativi,quando vede che conti troppo sulla loro presenza scappa e ti lascia spiazzato. non hanno più tempo per pensare a te,dell'amicizia forte che avevi resta solo un ricordo vago,finisci con l'essere un peso,un errore.non hai neanche delle spiegazioni,non sai che cos'hai sbagliato e continui a pensare a cosa avresti potuto evitare.cosa c'è che non va in te. non sono un problema così grave. quindi non merito di essere risolto e rimango in sospeso. non valgo niente in confronto al resto. me ne andrò,e sarà meglio per tutti.perchè le persone troppo sensibili non vi piacciono,sono scomode. ma io non scappo.me ne vado per rimanere da sola di mia scelta,per avere del tempo mio,per riuscire a crescere e superare le situazioni e i problemi che ho adesso con più forza,per cambiare atteggiamento nel guardare la mia vita che ora mi sembra così inutile. il mio futuro forse ha finalmente un nome,e si chiama Africa. lascerò indietro chi mi ha fatto male.chi è meglio perdere perchè non mi aspetterà.perchè non sentirà la mia mancanza.perchè sarà indifferente alla mia assenza. le persone che contano saranno sempre con me.io sarò con loro anche se distante e non dimenticherò,perchè ho sempre cercato di esserci per tutti.
How many special people change How many lives are living strange Where were you when we were getting high? Slowly walking down the hall Faster than a cannon ball Where were you while we were getting high?
Some day you will find me Caught beneath the landslide In a champagne supernova in the sky.
[mi ha fatto male non vederti l'unica volta nella vita che potevo farlo..]
| inviato da rapace il 17/7/2008 alle 0:34 | |
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16 giugno 2008
a volte vorrei morire.
mentre guardo il cielo e spero che cada.
 credo di non essermi mai sentita così. non.ho più.niente.in cui credere. più niente da perdere. non mi sento più a mio agio a scrivere qui. troppe persone si aspettano qualcosa da me. forse che io le deluda per l'ennesima volta. forse non aspettano altro per deridermi e incazzarsi. boh. non so più niente.non capisco più..(cosa devo aver fatto di tanto male..) io non ho più certezze. non credo di essere mai stata così rassegnata.disillusa.distaccata. potrei perfino dire di non essere mai stata così triste. perchè mi sembra davvero di non avere più niente,niente di solido,di sicuro,di concreto. qui non c'è più posto per me. niente e nessuno per cui restare. è questo quello che mi dispiace di più forse,credevo che quando me ne sarei andata mi sarebbero mancate un pò di persone,non poterle vedere,non sentirle più così spesso,invece...... certo le persone continueranno a mancarmi come hanno fatto per tutta la mia vita,perchè è il mio carattere,ma non cambierebbe di una virgola se rimanessi. avrei mille cose da scrivere,ma le tengo dentro.non ce la faccio più. non dovrei pensare a questo,cazzo,non adesso.verdena.non adesso.ma dio.non.adesso.(mah,si,sono solo gli esami,tra un pò è tutto finito.certo.)
Io non dormo mai dormo in me scuse solide la mia immagine non sono io sento ridere
Vorrei credere che non ci sei nelle lacrime forse tu ci sei ma non ci sei vorrei spegnermi
Io non dormo mai lo so scuse ruvide la mia vanità non sono io sento ridere
Vorrei credere che non ci sei nelle lacrime forse tu ci sei ma non ci sei vorrei spegnermi
| inviato da rapace il 16/6/2008 alle 21:32 | |
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